Accoglienza e Ascolto nei Vangeli

Caldo punto di riferimento

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Diamo avvio a questa torrida estate, al momento c’è un caldissimo sole di presto mattino, ritornando sugli atteggiamenti chiave che richiamano tutta la nostra progettualità di servizio nei nostri centri di ascolto.

Uno dei detti celebri che ci accompagna è sempre quello che ha caratterizzato i nostri inizi nel 2012: “Il primo servizio che si deve dare al prossimo è quello di ascoltarlo” (Dietrich Bonhoeffer).

Per chi di noi operatori dell’ascolto è credente il messaggio che ci viene continuamente proposto dalle Sacre Scritture è il medesimo, in estrema sintesi. Anzi ne esce rafforzato.

Oggi ci aiutano al riguardo due evangelisti Luca e Giovanni (Lc 10,38-42, Gv 11,27).

Ci riferiamo al noto incontro di Gesù con Marta e Maria, ospitato nella loro casa. Marta si affanna da subito per servirlo e offrirgli la tradizionale ospitalità. Maria invece lo accoglie con attenzione e ascolto, senza preoccuparsi in altre faccende. Creando un po’ di malumore in Marta, tutta presa dal fare.

Quante volte capita anche nel nostro attivismo di essere irritati per come vengono gestite le situazioni in cui siamo coinvolti. Quante volte anche noi, nella nostra attività volontaristica, mettiamo al primo posto il fare. Quante volte nell’incontro con persone che vivono un problema siamo portati ad arrivare subito alla conclusione, ricercando ipotetiche o potenziali soluzioni.

Ma  veniamo ai Vangeli.

“”Qual è la sola cosa necessaria? Quella che Maria sceglie, la parte buona: l’ascolto, l’atteggiamento del discepolo che si mette ai piedi del suo Signore.  L’atteggiamento primo per praticare un’accoglienza vera è prestare ascolto all’altro: chi viene a noi, amico o nemico, è portatore di un insegnamento. Sta a noi riconoscerlo!

Il rischio della via seguita da Marta è quello di sentirsi autorizzati a decidere la vita dell’altro, magari appellandosi al Signore, attribuendo un’autorevolezza spirituale alle nostre parole. La parola che ci giunge attraverso l’altro è a volte una parola scomoda, che ci corregge, come è accaduto a Marta“”.

Che cosa possiamo portarci a casa da questi suggerimenti?

“”… che l’essenziale dell’amore non sta nello spazio del “fare”, ma deve scaturire dal desiderio di accogliere in profondità l’altro …””.

Innanzitutto servono gli atteggiamenti sinceri di accoglienza e ascolto, poi, e solo successivamente, vengono anche il decidere e il fare, se ricompresi in un autentico e rispettoso aiuto.

Gianni Faccin

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Fonti e bibliografia:
  • Vangeli di Luca e Giovanni (cit.)
  • Accogliere: prestare ascolto e indicare, meditazione del 21 giugno 2018 – fr. Adalberto – Monastero di Bose

Spazio di Ascolto e Condivisione

E’ lo spazio dedicato a tutti, da parte del Punto d’Incontro San Giorgio, per aiutare ad aiutarsi.

Abbiamo alcune variazioni di orario concordate nei pomeriggi del martedì con la locale Conferenza San Vincenzo di S. Cuore.

Questo per poter agire in piena sinergia nell’Accoglienza ed eventualmente nell’Ascolto profondo.

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La Persona al centro

Ignorare …
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Cosa significa ignorare?

E’ forse una mancanza di rispetto?

Ignorare significa “non tener conto”.

Una persona ignorata sicuramente si sentirà mancata di rispetto.

Quando inizieremo a dare importanza alle persone?

Il rispetto significa soprattutto questo.

Perché noi, ricordiamocelo, “siamo tutti sulla stessa barca”.

Mancare di rispetto agli altri significa 

mancare di rispetto a noi stessi.

Ognuno ha una storia importante che noi ignoriamo.

Prendiamola in considerazione, facciamo la fatica di imparare dagli altri.

Perché senza rispetto, si nega l’ esistenza dell’ Altro. 

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Beatrice Bertoli

Accoglienza e Ascolto

Forse il Capodanno  non sarà così importante per tutti. Di certo è un grande stimolo per cercare novità, aria nuova, distacco da ciò che è tossico e abbraccio verso tutto ciò che buono, tutto ciò che è bene.

Da qui l’augurio.

Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me“.

(Libro dell’Apocalisse 3,20)

 

Tantissimi auguri dai Redattori e dai Coordinatori/Facilitatori del Punto d’Incontro San Giorgio: Serena Angela Beatrice L. Fabiola Clitta Gianni Gianfranco e Annamaria 

COORD2018